Essere di inspirazione
- Giovanni Sassano
- 28 set 2021
- Tempo di lettura: 4 min
Nei vari periodi della nostra vita ci ritroviamo ad avere una persona a noi cara, un personaggio dei cartoni animati o una celebrità come idolo personale . Quello che mi ha insegnato la vita in questi anni è che in realtà tutti noi possiamo essere di ispirazione, anche per una singola persona e, fidatevi, è una delle cose più belle che si possa sentir dire e a cui si possa ambire per se stessi.
Ispirare vuol dire “destare, far sorgere un sentimento nell’animo”, un sentimento che può durare un’intera vita e che può stravolgere quella altrui. Questi sentimenti possono essere convertiti in azione, quell’azione che, sotto una determinata spinta dovuta al nostro idolo, ci rendono persone straordinarie.
Nella storia non sempre questi sentimenti si sono rivelati “giusti”, persone come Hitler ad esempio, che aveva come mentore Mussolini, hanno realizzato atrocità. Bisogna scegliere la fonte di ispirazione in base alle nostre passioni, ai nostri ideali e in base al nostro ipotetico futuro. Diventare una persona che aiuta gli altri ad ambire verso nuovi orizzonti non è semplice, perchè prima di tutto bisogna conoscere se stessi, ed è, a mio avviso, la sfida più ardua per una persona, perchè ci sarà sempre un osservatore esterno che ti farà notare qualcosa che tu non vedi ogni giorno e che ti stravolge il pensiero di te stesso. Questo però non ci limita del tutto, perché nel percorso che facciamo nel comprendere noi stessi, conosciamo persone ed attraversiamo eventi che ci segnano e che ispirano gli altri, e in quei frammenti, noi possiamo diventare la chiave di svolta per qualcuno. Pensate a Nilde Iotti, Albert Einstein, Giovanna D’Arco, Winston Churchill ecc… Sono donne e uomini che, senza volerlo, hanno ispirato generazioni intere di ribelli, scienziati, leader che, attraverso le loro memorie e le loro gesta, hanno trovato la grinta, la capacità, la volontà di creare qualcosa di nuovo. Quello che spesso dimentichiamo è che, loro, come noi, sono persone comuni, ma con la differenza che nel percorso di vita hanno deciso di voler prendere il possesso della loro storia e creare il proprio destino, ma questo spetta ed è possibile per ognuno di noi.
Nel mio percorso ho sempre avuto idoli differenti, perché, nel frattempo, io sono cambiato, e voglio raccontarvi quali sono alcuni di questi che mi hanno permesso di crescere e diventare la persona che sono. Ovviamente escluderò il mio idolo principale, Luca Parmitano, perchè ho già raccontato il nostro incontro e quando sarà il momento, anche la promessa che ci siam fatti a Frascati.
Il primo risulta essere sicuramente il nostro amato Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La sua pacatezza, la sua gentilezza e immensa preparazione mi hanno sempre spinto a dare il massimo nelle singole attività giornaliere e nel mettere al centro anche la comunità, perché da soli si va veloci, ma insieme si arriva lontano.

La seconda è Margherita Hack, la donna più ribelle che io abbia mai conosciuto, una scienziata straordinaria che ha rivoluzionato l’astronomia e il mondo culturale italiano. Uno spirito libero che ha sempre viaggiato verso nuovi orizzonti, non ponendo limiti a se stessa e a chi la circondasse. il suo carisma e simpatia rimane una delle sue più grandi eredità.

Infine, non per importanza, il pazzo scatenato ma geniale, Elon Musk. Durante uno dei periodi più difficili che io abbia attraversato, avevo comprato la sua biografia perché alcuni amici mi avevano raccontato delle sue attività folli, aziende rivoluzionarie e tanto altro. Mentre sfogliavo le pagine di quel libro mi rendevo sempre più conto che ognuno di noi ha dei momenti difficili da affrontare ma, come nel suo caso, amici e parenti possono aiutarti nell’affrontare le tue difficoltà, e lui lo ha fatto pensando anche ai suoi idoli, che avevano messo piede sulla Luna, nonostante l’immensa sfida che li attendeva. Oggi sappiamo cosa lui possiede e ha realizzato, ma soprattutto, come lui abbia influenzato una nuova generazione di scienziati, imprenditori e visionari.

Ho avuto l’onore e il piacere di aver ispirato persone nella vita grazie alle mie passioni, alla mia determinazione e tenacia, ma nonostante possa sembrare una cosa fantastica, alcune volte ti fermi a riflettere su cose che ti fanno aggrovigliano la mente. Cosa ho davvero regalato a quelle persone? Ho dato un buon esempio? Ho trasmesso dei buoni ideali? Perchè cambiare la vita altrui può essere, come detto prima, anche una cosa controproducente per se stessi e per gli altri. Fortunatamente nel mio caso, alcune di queste persone stanno realizzando cose straordinarie e ne sono davvero felice, ma non smetterò mai di chiedere a me stesso tutto ciò.
Come diceva lo scrittore Márquez,
“L’ispirazione non dà preavvisi”
bisogna avere pazienza affinché l’attimo o la persona giusta arrivino e ti diano quella sensazione che ti permette di realizzare lo straordinario.
Qual è la persona o l'evento che più vi ha reso ciò che siete oggi?
Con questo vi auguro, come sempre, una buona vita e soprattutto di essere la fonte d’ispirazione per altre persone, nell’amore, nel lavoro o nella vita in generale.
Un abbraccio dal vostro Mr.Sassano



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