Le sfide del prossimo decennio
- Giovanni Sassano
- 30 dic 2020
- Tempo di lettura: 4 min
2021-2031, il decennio che deciderà le sorti della nostra specie, sembrerà esagerato ma cercherò di spiegarlo attraverso le sfide che ritengo essenziali e che l’umanità affronterà nei prossimi anni, l’uomo vedrà cambiare il mondo che lo circonda e dovrà adattarsi non solo a questo, ma anche ai prossimi pianeti che esplorerà, certamente non vedremo civiltà svilupparsi sulla Luna o su Marte, ma i primi passi verso essi sicuramente, questo è l’inizio della Generazione di Marte, ma solo se tutti saremo uniti per affrontare le seguenti sfide, ma in questo momento, nel mondo, non c’è abbastanza unione per realizzare tutto questo. Iniziamo
La sfida cruciale, probabilmente più delle altre, è la lotta contro le emissioni in atmosfera.
Il clima è cambiato e continuerà a farlo, ma l’uomo, nell'ultimo secolo ne ha accelerato il processo, stravolgendo il suo ciclo naturale. Non abbiamo un tempo fissato o una temperatura certa per dire che, oltre quella soglia, non c’è più possibilità di invertire la rotta, anche domani può diventare l’ultimo giorno per agire. Tante le iniziative intraprese dai governi e, una in particolare, l’Agenda 2030 sta guidando i governi verso la ricerca della soluzione a questa sfida. Aimè la strada è lunga e le soluzioni sono ben poche, le tecnologie che possono farlo, come i macchinari alimentati ad idrogeno e la fusione nucleare, sono ancora in stati molto primordiali, quindi dovremmo puntare momentaneamente su altre soluzione, senza, però, abbandonare la ricerca. Saremo capaci di vincere questa sfida? Siamo costretti, ma la mia risposta è positiva, l’ingegno umano ci ha sempre sorpresi, e ancora una volta, ci sorprenderà Il pianeta sopravviverà anche senza di noi, quindi dovremmo metterci in testa che se continueremo di questo passo, saremo solo noi a lasciarci le penne, la terra cambierà, molte specie moriranno, ma per se, la terra continuerà ad orbitare attorno al sole. ma senza la nostra presenza, quindi cosa vogliamo fare? Agiamo o stiamo a guardare la fine della nostra specie? Ad ognuno di voi la scelta
La seconda sfida è lo sviluppo tecnologico, in primis lo sviluppo dei computer quantistici e dei robot, i primi in grado di risolvere in modo del tutto diverso, problemi molto complessi per i computer classici, i secondi presto molto simili a noi stessi. Molti pensano che si dimezzeranno i tempi di calcolo ecc… Ma è sbagliato, potremmo affrontare i problemi con altre strategie, ma non è detto che questo sia più veloce del metodo classico. Però questo tipo di tecnologia non ha solo dei vantaggi per la società, infatti, ci saranno problemi da risolvere come le nuove chiavi crittografiche, perché, attraverso questo tipo di tecnologia, sarà possibile violare le sicurezze informatiche costruite fino ad ora. Dovremmo affrontare un problema che attanaglia le menti degli scienziati e dei scrittori come Asimov, il rapporto con le macchine, convivere con forme di vita “programmate”, una sfida etica per nulla banale, ma di fondamentale importanza per l’espansione della nostra specie sui pianeti abitabili e satelliti del nostro sistema solare e oltre, perché, prima degli umani, in futuro, saranno loro a guidare l’esplorazione dello spazio ignoto. Siete pronti ad avere un robot come amico?
Oggi stiamo vivendo una situazione prevista da molto tempo, cioè la prima epidemia del ventunesimo secolo. Notizia recente, finalmente è stato messo in circolazione il primo vaccino, un miracolo per la scienza, viste le tempistiche di realizzazione. Ma purtroppo, questa non sarà l’unica che attraverseremo, Nel prossimo decennio, probabilmente dovremmo affrontare altri virus e malattie. Possiamo dire che, forse, gli stati sono più preparati e quindi sarà difficile vedere una seconda pandemia globale, grazie ai metodi sviluppati in questo anno, ma non bisogna sottovalutare la forza della natura e la sua capacità di evolversi, ne abbiamo avuto più prove, non solo con questo virus, ma anche attraverso le varie calamità naturali
Ultimo, ma non per importanza, l’esplorazione spaziale, il tassello principale per la sopravvivenza futura (a lungo termine) della specie umana. Negli anni 60 l’uomo ha visto, per la prima volta con i suoi occhi, la Terra dallo spazio e non solo, ha realizzato il sogno che viveva nelle menti dei grandi sognatori, toccare la Luna. Purtroppo, l’interesse politico ha fermato quello che era lo spirito esplorativo spaziale, iniziato con un Tedesco e un Americano, di origini Lucane, Werner Von Braun e Rocco Petrone. Un uomo che molti conoscono, Elon Musk, ha innescato una nuova scintilla in questo settore, portando le varie agenzie spaziali a rincorrere nuovamente quel sogno. Da solo Elon non potrà fare tanto, ma se tutti avremo come obiettivo l’esplorazione dello spazio, presto avremo cittadinanze non più nazionali, ma planetarie. Sarò troppo amante del tema, ma sono sicuro che, in ognuno di noi, vive quel sentimento di esplorare l’ignoto, verso una nuova avventura, verso nuove civiltà. Inizieremo ad avere colonie su stazioni orbitanti e poi inizieremo a creare civiltà in pianta stabile su questi pianeti. Inizio a preparare la valigia, sulla Luna, di notte, fa tanto freddo, vi consiglio di mettere qualche maglione di riserva ;)
Tutto questo porterà ad un mutamento profondo della società, come è già successo negli anni quaranta, durante e dopo la seconda guerra mondiale. Le tecnologie sviluppate in quel decennio hanno cambiato per sempre la nostra società, ed ora sta succedendo di nuovo, ma con modalità differenti, sotto i nostri occhi. Siamo pronti a tutto questo? Si, ma solo se ne saremo consapevoli e sosterremo i visionari, gli avventurieri, i folli, pronti ad affrontare viaggi nell’ignoto, come fatto da Polo, Colombo e gli Astronauti delle missioni Apollo, come Einstein, Curie, determinati a scoprire i misteri della natura. Ognuno di noi può scegliere di diventare il prossimo avventuriero, che darà il via a questa rivoluzione, siete pronti? Io Si.
Citando un grande esploratore , “Verso l’infinito e oltre” ;)
Non voglio rubarvi molto tempo, utilizziamolo per creare qualcosa di straordinario, come hanno fatto alcune delle persone che ho nominato prima, per approfondire quello che vi ho raccontato, per invertire questa rotta
Tutte le persone ordinarie possono decidere di diventare straordinarie, basta volerlo.
Un saluto da Mr.Sassano, un buon anno, pronti a riscattarci e recuperare ciò che ci è stato negato in quello trascorso, al prossimo articolo.
Piccolo contributo per prendere spunto da uno degli uomini che sta portando avanti questi cambiamenti, in ogni settore: Video



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