Ringraziare come un imperatore
- Giovanni Sassano
- 12 dic 2020
- Tempo di lettura: 4 min
In questo mio nuovo articolo prendo spunto da uno dei più grandi imperatori romani, Marco Aurelio, che nel suo libro “I dialoghi con sé stesso”, uno dei libri più affascinanti del mondo antico, rivela i suoi lati più intimi e privati, un’opera non destinata alla pubblicazione, in cui confidava i propri pensieri. Ed è quello che sto facendo con questo blog, confidare i miei pensieri per raggiungere lo stesso obiettivo dell’imperatore. La filosofia di Marco Aurelio, come quella stoica, epicurea e scettica ha un unico fine: il raggiungimento della felicità. Ma come si ottiene questa condizione? Essa è l’assenza di turbamento e l’eliminazione delle passioni secondo i filosofi romani, ma io non sono di questa opinione, mi ritrovo molto in quello detto da Luca Parmitano, la felicità è dentro di noi e dobbiamo usare anche le passioni per trovarla, ma ne parlerò in futuro.
L'esercizio che ha fatto Marco Aurelio nel suo libro, per capire chi davvero contasse nella sua vita, è stato quello di elencare le persone che lo hanno aiutato a diventare se stesso, infatti alla fine del libro si ha una descrizione molto precisa di Marco Aurelio attraverso queste persone. Anch’io sento il dovere di ringraziare chi mi ha aiutato in questo anno per me molto particolare ma di grande cambiamento. Scelgo questo anno e non quelli precedenti perché sono cambiato in passato e continuerò a farlo, sempre.

Ringrazio le persone perchè senza di esse non avrei realizzato tutto quello che ho fatto in questo anno, negli scorsi e che realizzerò nei futuri. Durante gli ultimi giorni dell’anno cerco sempre di fare un resoconto di ciò che ho realizzato o meno della lista dei miei obiettivi, per poter analizzare e migliorare i miei difetti e i miei pregi, ma il 2020 è stato un anno particolarmente faticoso. Per chi ha letto il mio vecchio articolo sa quanto io abbia “faticato” , ma durante l’anno, nonostante le difficoltà, ho portato a termine alcuni obiettivi, conosciuto persone fantastiche e imparato un sacco di cose. Ci tenevo a scrivere queste righe perché la società di oggi non ricorda quanto, un gesto semplice possa dire tanto, un gesto che purtroppo, sempre meno, viene fatto, cioè ringraziare, quindi non sarà il solito articolo, ma una lettera di ringraziamento dovuta alle persone che più hanno creduto in me.
Parto dalla mia famiglia, in particolar modo mia madre. Grazie a questa pandemia ho riscoperto un rapporto forse un po’ troppo trascurato, che, per via dei mille viaggi, non ho mai avuto l’opportunità di consolidare e di apprezzare fino in fondo, una donna che è sempre al mio fianco durante le mie scelte, a volte non sa perché le faccia , a volte le definisce folli, ma in cuor suo sa che sicuramente so quello che sto facendo e alla fine mi guarda sempre con un sorriso per dire “Ok, mi fido”, una fiducia che dura da anni e che mi rende una persona felice per aver una donna così come madre. Poi c’è la mia nuova seconda famiglia, diventata molto più grande in questo anno, il Rotaract, grazie al quale ho conosciuto persone straordinarie da ogni angolo d’Italia, ma volevo ringraziare prima di tutto un gruppo a me caro, Roberto, Ilenia, Angelo, Marialourdes e Flora, una squadra che sta realizzando cose straordinarie in un periodo altrettanto straordinario e che ha deciso di seguire la mia folle idea di creare un’alternativa nella mia terra, una scelta coraggiosa, ma che probabilmente in futuro potrà creare nuove opportunità per i ragazzi del mio territorio. Con loro ci sono altri miei nuovi compagni, Susanna, Stefano e Claudia, al mio fianco durante l’ultimo periodo dell’anno, con il quale ho avuto la possibilità di scambiare delle riflessioni molto profonde che mi hanno dato la possibilità di conoscere lati ignoti del mio io, ogni giorno mi aiutano sempre di più a tracciare nuovi traguardi e creare nuovi progetti
In ultimo, non per importanza, le mie due migliori amiche, Antonella e Katia, due ragazze straordinarie che mi supportano (e sopportano) ogni giorno, perché avere a che fare con il sottoscritto non è semplice, ed è per questo che vi voglio un mondo di bene. Un ringraziamento speciale va anche al mio migliore amico, Giuseppe, una delle persone più buone che abbia mai conosciuto e che, in molti momenti della mia vita, è stato al mio fianco, anche quando gli altri non ci credevano.
Quest'anno ho dovuto salutare un gruppo di amici a me tanto caro, che mi ha aiutato a crescere negli scorsi anni, formato da persone fuori dal comune, che molti dei lettori conoscono, ma non tutti ne sono a conoscenza, WAYouth. WAYouth è un’associazione formata da tanti ragazzi, provenienti da tante parti d’Italia, che ha diversi obiettivi da raggiungere, ma non sto qui a parlarne, quindi vi lascio curiosare di più sul loro sito, ma sono sicuro che ne sentirete parlare molto presto. La mia gratitudine va a persone che mi hanno aiutato a prendere scelte non banali e che sono state fondamentali per il mio futuro, Francesca e Riccardo, due ragazzi eccezionali, con una maturità intellettuale impressionante, due ragazzi che faranno parlare di sé, e poi i miei due compagni di avventure, che in questi anni trascorsi in giro per il mondo con WAYouth mi hanno regalato momenti ed emozioni uniche, Fabio, di cui vi invito a leggere il mio scorso articolo e Francesco, un ragazzo straordinario, con una passione scientifica impressionante
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Queste sono persone per me speciali, e, se ne avrete la possibilità, un giorno, di conoscerle, potrete scoprire un lato di me che probabilmente non vi ho svelato. Ci tenevo anch’io a fare questo elenco, un esercizio che aiuta a scoprire molti lati differenti della propria personalità, del proprio carattere. Ringraziare è un gesto semplice, forse per alcuni banale, ma è la cosa più grande che, insieme all’amicizia e l’amore, potete regalare ad una persona.
Ama di cuore le persone con cui il destino ti ha unito.
Marco Aurelio
Vi lascio e vi ringrazio per aver speso un po’ del vostro tempo per me, come sempre.
Vi invito a ringraziare le persone che ritenete speciali, come più lo ritenete opportuno
Un abbraccio dal vostro Mr.Sassano



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